E l'aquilone vola

E L’AQUILONE VOLA

 

E l'aquilone vola, vola via

rimani con lo sguardo appeso al cielo

e ti intristisce gli occhi un tenue velo

di stupore che spegne l'allegria.

 

Alzi le mani e indichi la scia

colorata e ondeggiante. Ti rivelo

un segreto banale, triste e vero:

neanch’io posso fermarlo, figlia mia!

 

Il tuo visino così presto saggio

rifiuta il pianto. Prendi la mia mano

sospiri e cerchi in cuore una ragione.

 

Avrò la tua saggezza e il tuo coraggio

domani, quando volerai lontano

libera come un libero aquilone?

 

AUTORE: TULLIO MARIANI

 

“Per l’idea, delicata e potente, di associare l’immagine di un aquilone che vola libero a quella di una bimba che un giorno seguirà il suo esempio. Un linguaggio limpido e preciso al servizio di un racconto che segue, con affettuosa attenzione, le riflessioni di un genitore.

Grande capacità comunicativa.”

 

Voce dal carcere

VOCE DAL CARCERE

 

Il sole vedo splendere nel cielo,

nell'anima s’affaccia primavera!

Il Male s’è dissolto col suo gelo

... ma in petto sento urlare la bufera.

 

Le voci dell'angoscia non rivelo,

pronuncio solo un’umile preghiera;

il Redentore in cuore ha tolto il velo

ed entra Luce, quando si fa sera.

 

Vorrei campare ancora per quel poco

che basta per estinguere la brace

rimasta dentro... ad attizzare il fuoco.

 

E cerco senza tregua la mia pace,

prendendo questa vita come un gioco

dove chi oltraggia... tra i perdenti giace.

 

AUTORE: ROBERTO MESTRONE

 

“Nel pregevole componimento, intenso dal punto di vista tematico, lo spaccato di una vita struggente e drammatica si stempera.

Dai versi pacati emergono il messaggio di speranza e il desiderio di libertà che l’uomo ricerca sempre, anche al di fuori delle sbarre.

L’autore, dotato di personalità sensibile, attraverso l’emozione e l’empatia, ridesta nel lettore la ricerca della pace e dell’amore: “… nell’anima s’affaccia primavera! Il Male s’e’ dissolto… entra Luce, quando si fa sera.”

Il lettore, catturato dalla musicalità dolente che affiora dalla due quartine e dalle due terzine, ha così l’opportunità di riflettere sulla toccante tematica quotidiana.”

 

Flora

FLORA

 

Timida e ritrosa.. Primavera si risveglia...

Ancora incerta nei gesti...

Una bimba alla scoperta del mondo spoglio,

sorretta da angeli di vento.

Adorna dei fiori che le nascon sui capelli,

morbidamente le profumano il corpo

e l’insipida aria terrena al suo passaggio.

Guardinga e maliziosa si aggira,

insinuandosi col suo tocco,

riveste gli alberi e il manto erboso.

Fresca di rugiada, sospira deliziosa,

dipingendo la natura ansiosa

delle sue pennellate pastello,

bianco di ciliegio e rosa di pesco...

Germogliano come nel suo animo

la terra nuda e le fronde...

Amore si diffonde come tutto ciò rinasce.

Musica è Primavera

nel canto di uccelli festosi...

Sensuale e gentile come melodia,

gioiosa e leggiadra accompagna le sue rondini...

Primavera entra in punta di piedi

al ballo per il suo debutto...

Nel giardino del mondo, dà inizio alle danze...

 

AUTORE: STEFANIA DI VITA

 

Elenco finalisti in ordine alfabetico 2° concorso di poesia

Titolo Poesia Provenienza Autore
Nessun Pianto Gallarate VA ANNA BANI
Terra Castel San Pietro Terme BO PATRIZIA MONICA BARTOLINI
Il Tetto Rosso Milano ANTONIA CIAMPELLA
Pioggia Scrosciante Livorno ALESSANDRO CORSI
Le Mie Radici Veroli FR FRANCO FIORINI
Io Sono Pietra Rosa' VI GRAZIELLA MENEGHETTI
Ascoltare Il Silenzio Corsanico LU IVANO MUGNAINI
L'Albero Vecchio Vicenza CARLA NORO
Cosa Mi Manca Albiate MB ENRICO SALA
Dorme La Mia Citta' Profondamente Luco Dei Marsi AQ UMBERTO VICARETTI
 

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